Come & Sit

Lo que siento (v 3.0)

sabato, giugno 11, 2005

Domani è giorno di referendum, non dimentichiamo chi siamo


(Matteo 5,37)

Domani è il giorno in cui compiere il proprio dovere di cittadini. Io sceglierò i 4 sì, dopo una lunga riflessione. In sostanza voterò per la felicità dell'altro, per non cadere in una stupida miopia e per la fiducia che continuo ad affidare allo spirito degli uomini. Ma quello che è più importante è ricordare che non dobbiamo rendere conto a nessuno, perchè il nostro Paese è libero ed indipendente, e non ha bisogno di "tutor morali" così esterni... almeno per questa volta non dimentichiamoci di essere tutti italiani.

sabato, giugno 04, 2005

Luminescence

E' questo il mio ultimo acquisto su iTunes Music Store, mi permetto di consigliarvelo, è un album di buona fattura, pop ed introspettivo al punto giusto. Questa volta poi è riuscita a raddrizzare la mira, dopo Chrysalis, infilando bene il rock nei punti giusti. Lei, in questi anni, ha dimostrato di essere un'artista aperta a tutto (anche a Piero Pelù, purtroppo...). In ogni caso questo Luminescence mi piace davvero tanto, e non è banale quanto possa sembrare:

Gap

La tentazione di comprare qualcosa da Gap è sempre più forte... mi piacciono molto i loro abbinamenti, sempre a metà tra il casual e l'elegante...
Che ne dite? Vestitemi in questo modo e vi sarò eternamente grato!

Sin City

Mercoledì scorso ho visto questo "Sin City". Il primo tempo, sinceramente, risulta tanto noioso da stracciarsi le palle, nel secondo fortunatamente recupera. Il fatto è che proprio come leggersi un fumetto, ma con i tempi imposti dal regista, che risultano noiosi. Alla fine, però, si ha l'impressione di aver visto un discreto film. Due sorprese abbasanza scioccanti: la prima, tutta in positivo per carità, è quella di Elijah Wood (il Frodo del Signore degli Anelli) nella parte del maniaco cannibale. Irriconoscibile, e decisamente inquietanti.
E poi mi becco anche Alexis Bledel di "Una mamma per amica \ Gilmore Girls" che mi fa la parte di una prostituta della città vecchia.

In effetti quando la sua battuta è stata "devo chiamare la mamma" un sorrisetto ci è scappato. Nel film, però, lei è in bianco nero con quei bellissimi occhi a colori. Risulta particolarmente bella. Jessica Alba, praticamente al centro di tutti i manifesti, non fa una grande parte, anzi, è quasi secondaria, e non mi sembra reciti alla grande. Ovviamente Bruce Willis rimane con la sua paresi facciale, ma per un fumetto va più che bene. In ogni caso il film è un piacere per gli occhi, esteticamente perfetto, e mi ha fatto venire voglia di cercare il fumetto. Alla fine l'impressione è quella di un film discreto.