Come & Sit

Lo que siento (v 3.0)

mercoledì, settembre 14, 2005

Pro-Skype

E dire che ho sempre snobbato Skype, pensavo non mi potesse servire. E dire che rischiavo di perdere i contatti con la mia migliore amica, perché vive da un anno in Scozia. Strano, solo perchè una chiamata ha un costo non si può parlare insieme, non si può spettegolare come ci piace, non si possono condividere le piccole cose di ogni giorno. Non è questione di essere telefono-dipendenti, ma è evidente come una cornetta possa facilitare le cose, salvando i rapporti. Se Ulisse avesse avuto il cellulare, Penelope non avrebbe mai fantasticato sul fondoschiena dei Proci, e avrebbe potuto evitare di sfogarsi tessendo una tela.

E invece oggi, grazie a Skype, io e la mia amica siamo stati magicamente trasportati nella stessa stanza, parlando serenamente del più e del meno. 27 minuti a soli 48 cent. Ovviamente abbiamo deciso che questo appuntamento diventerà abituale. Amo parlare delle tecnologie belle, accattivanti, piacevoli, ma raramente mi capita di trovarne alcune in grado di diventare fondamentali. Questa, invece, è una tecnologia che fa davvero bene, in tutti i sensi...