Come & Sit

Lo que siento (v 3.0)

martedì, settembre 06, 2005

Se tu lo mandi a quel paese e lui sta male...

Facciamo che litighi con il tuo migliore amico, abbastanza pesantemente. Il giorno dopo il tuo amico sta male, abbastanza da preoccuparti.

Primo pensiero: oh, cazzo, la prossima volta ci penso due volte prima di mandare qualcuno a quel paese.
Secondo pensiero: bastardo, il suo inconscio l'ha spinto a star male apposta, per farmi sentire in colpa.
Terzo pensiero: cazzo dici? l'inconscio mica può far star male, sono coincidenze merdosine
Quarto pensiero: ok, ora dovrei diventere Mario Tereso di Calcutta e trattarlo bene? eh, no...
Quinto pensiero: in fondo è la salute che conta... (amore e soldi a me, grazie)
Sesto pensiero: adesso lo tratto bene, così quando è in sesto posso mandarlo affanculo come si comanda (della serie "prima ti sgonfi così poi ti gonfio io...)
Settimo pensiero: mi conosco, così rimando tutto a dopo e poi perdono, prendendola nel didietro come sempre
Ottavo pensiero: allora posso mantenere un atteggiamento ambiguo... già, così pensa di non capire più un cazzo e impazzisce...
Nono pensiero: lo mando comunque affanculo, mi terrò i sensi di colpa ma è la soluzione più sincera
Decimo pensiero: ma come? lui fa lo stronzo e tu devi tenerti i sensi di colpa?
Undicesimo pensiero: ok, lo caghi se è lui a chiamare
Dodicesimo pensiero: lui che ti chiama? è mai successo? e se non ti chiama?
Tredicesimo pensiero: ma perchè proprio a me? vabbè, in fondo poi è lui a star male, mica posso lamentarmi io...
Quattordicesimo pensiero: certo che è proprio un cazzone... e pure una discarica...
Quindicesimo pensiero: cosa farebbe lui al posto tuo?
Sedicesimo pensiero: forse mi perdonerebbe, il problema è che ora non ne sono più certo...
(...)

Devo proseguire?

2 Comments:

  • At 10:28 PM, Blogger Ro said…

    Mi viene in mente la storiellina di Francesco e la sua bicicletta....Un giorno, Luigi, avendo scassato la macchina, decide di andare dal suo amico Francesco per vedere se gli presta la sua bici. Incamminandosi, dice fra se e se: "...e se Francesco non me la presta? ma no, Francesco no la usa piu' e poi...ma abbiamo litigato e forse e' incazzato con me, e non me la da." "Ma figuriamoci se non me la da! Ci conosciamo da troppo tempo, e pero' lui pensavo che me la facevo con la Luisa, certo che non me la presta!" "E pero' che cazzo di amico e'? Eh?" Intanto Luigi e' arrivato sotto casa di Francesco, gli citofona e: "A France' vaffanculo a te e la tua bicicletta!"

    besos -
    Ro

     
  • At 11:54 AM, Blogger Simone said…

    Il problema è che questa volta Luigi e Francesco si comportano allo stesso modo, figurati quanto si capiscono...!

     

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